Estratto del Regolamento Generale 2010.

Il Regolamento completo viene fornito con il libretto segna-catture 2010.

 


Misure Minime

Periodi di Divieto

Anguilla

cm. 35

--

Carpa

cm. 35

20/05 - 30/06

Luccio

cm. 60

01/02 - 31/03

Lucioperca

cm. 40

--

Pesce Persico

cm. 22

05/04 - 31/05

Persico Trota

cm. 25

20/05 - 31/05

Salmerino

cm. 24

vedi nota *

Tinca

cm. 30

20/05 - 30/06

Trota Fario

cm. 24

vedi nota *

Trota Iridea

cm. 18

vedi nota *

Marmorata e ibrido

cm. 40

vedi nota *

Barbo

cm. 22

30/05 - 30/06

Pigo

cm. 25

01/04 - 31/05

Lasca, Savetta, Temolo

tutela ittica totale

tutela ittica totale

 

* salmonidi: dal tramonto della prima domenica di ottobre all'alba dell'ultima domenica di febbraio.

 

  • Dal Lunedì precedente l'apertura della trota all'apertura stessa la pesca è vietata in tutte le acque salvo le zone no-kill.

  • Il giorno indicato per la semina, dove questa è prevista, non è consentita la pesca.

  • Il sabato e la domenica successivi alla semina, dove questa viene effettuata, l’orario di inizio pesca è quello indicato sul calendario segna-catture per il mese in corso.

  • Ai fini della quantità, dei periodi di divieto e delle misure minime vengono considerati tutti i capi di cui il pescatore è in possesso al momento del controllo.

  • La pesca con la bilancia è vietata dal 1/4 al 15/7; l'uso della bilancia è vietato tutto l'anno nelle rogge, canali e fontanili. E' consentita nel Fiume Ticino, nel Torrente Agogna e nel Torrente Terdoppio pescando dalla sponda a piede asciutto.

  • La pesca con camolera (ballerina) è consentita con la sola piombatura di fondo e non più di una girella di testa che non deve superare i 2 gr. di peso. Sulle camole non è consentito innescare alcuna altra esca naturale.

  • È vietata la pesca a strappo; nel caso un pesce sia stato allamato al di fuori dell’apparato boccale deve essere liberato.

  • In occasione delle asciutte si procederà al recupero della fauna ittica e durante tali operazioni, dove vengono effettuate, la pesca è vietata.

  • Nel periodo di chiusura alla trota è vietata la pesca nei tratti in concessione del fiume Ticino, dello Scaricatore e dello Scaricatore Treccione che scorrono a monte dal Ponte di ferro (località Ponte Ticino).

  • In nassa ad almeno cinque anelli possono essere trattenuti, per essere poi rilasciati prima di aver smontato l’attrezzatura, i soli ciprinidi ad esclusione di carpa e tinca. Il pesce che si ritiene di destinare al proprio consumo va ucciso e riposto in un contenitore visibile.

  • Dove è cosentita la pesca con la larva di mosca carnaria (cagnotto) non se ne possono detenere più di 500 gr., fanno eccezione le zone no-kill e quelle temporaneamente destinate a gare di pesca.

ACQUE A GESTIONE PARTICOLARE

(con specifici permessi e regolamenti)

  • Torrente RESE - Comignago, Castelletto Ticino.

  • Naviglio SFORZESCO - dall'origine fino all'allevamento Mandelli, Scaricatore VERA fino all'  immisione nelle  lanche di S. Martino.

  • Riserva Sociale Lanca Croce - Trecate (No).

  • Laghetto   GAZZURLO - Novara.

ZONE DI DIVIETO PERMANENTE

 

Fontane:

MIRABELLA - (Novara).

NUOVA - (Granozzo).

TOMBA', MANETTA, CARAVAGGIO, ORLANDINA, CRISTIANA - (Sologno).

Nav. DE PRETIS e C. del Rotto - prov. VC e TO.

Cavo MAGNAGHI - dal capofonte al sussidio dal Dir. Mortara (100 pertiche).

MOSCATELLO - a monte il salto della cascina Nosazza.

A  Zone artificiali (con immissione di avannotti e/o novellame di salmonidi)

  • consentite le sole esche artificiali non siliconiche o aromatizzate.

  • nel periodo di divieto dei salmonidi consentita la sola mosca secca con ardiglione assente o schiacciato.

  • tutto il pesce catturato deve essere rilasciato.

Roggia BIRAGA - dalle origini al c. Cavour.

Roggia BUSCA - dal salto a monte di Carpignano S. al ponte di Mandello.

Sussidi - Biraga-Busca, Biraga-Biraga, Busca-Busca e Busca-Biraga.

 

B  Zone pregiate (con immissione di iridee adulte e avannotti e/o novellame di salmonidi)

  • pesca vietata con stadi giovanili di mosche carnarie (cagnotto, caster ecc)

  • pesca vietata in periodo di divieto di pesca alla trota,

  • pesca consentita con una sola canna,

  • pesca notturna e pasturazione vietate,

  • la pesca non può esservi esercitata dopo il raggiungimento della quota di salmonidi,

  • i salmonidi in misura catturati debbono essere trattenuti salvo si stiano utilizzando esche artificiali.

Roggia MORA - dalle porte del Mora-Busca in Fara sino alla passerella in località Merlini.

Cavo MORA-BUSCA -  dalla Mora al termine.

Roggia MOLINARA - dal confine di Galliate Romentino a Torre Mandelli.

Fontana MOSCATELLO - dal salto della cascina Nosazza al sussidio dal N. Langosco in  Vigevano.

Fontane  BUIA e GOTTARDINO.

Zone alternate  (con immissione di iridee adulte)

B/A come le zone B nel periodo consentito per i salmonidi, come le A nel periodo di divieto dei salmonidi.

Dir. Q.SELLA - dal ponte della circonvallazione di Veveri fino alle porte di via Domenico da Novara in Novara.

B/D  come le zone B dall’ultima domenica di febbraio al 31/7, come le D nel restante periodo:

Naviglio SFORZESCO – dall’unione con il canale ENEL fino alle porte in località Bagno,

- dalla circonvallazione esterna di Vigevano al termine in località Sforzesca.

Fontana FERRERA - Fino al ponte Villanova-Cassolnovo.

Cavo MAGNAGHI e diramazioni dal sussidio da dir. Mortara alla strada Cerniago-Tromello.

Canale R.ELENA - dalla ss  Novara-Oleggio al termine in Cavour.

Cavo di VEVERI - dal canale Cavour, fino alla suddivisione in due rami.

Dir. Q.SELLA - Veveri - da valle la centrale al ponte della circonvallazione,

Dir. Q.SELLA - dalla strada Olengo-Trecate a monte fino al primo ponte canale,

- località Sant’Anna dalla centrale al partitore.

Roggia BUSCA - dalla presa Crocetto a valle fino alla strada Casalino VC,                     

- dalla centrale di Confidenza a monte fino al primo salto,

- 500 metri a monte e 500 a valle la strada Robbio-Palestro.

Dir. MORTARA - dal salto delle 100 pertiche alla SS Mortasa-Pavia.

Cavo PLEZZA - dal sottopasso Arbogna al termine in Agogna.

Dir. ALTO NOVARESE (DAN) - dall’origine alla galleria di Cavagliano,

-dal sottopasso Agogna al sottopasso Mora.

Dir. VIGEVANO - dal salto Speranza al salto di via Volta in Romentino.

Roggia MOLINARA - da San Cassiano al sottopasso del naviglio Sforzesco.

C  Zone no-kill

  • tutto il pesce catturato, ad eccezione delle trote iridee, deve essere rilasciato.

  • Pesca consentita con una sola canna.

  • Evitare l'uso di pagliette metalliche per la pasturazione.

Canale CAVOUR  - dal ponte ferrovia Nord Milano al termine.

Dir. Q. SELLA  - dal salto di via Visconti fino al salto di C.so Milano in Novara.

Dir. PAVIA - dall’origine alle porte del cavo Dossi.

Dir. MORTARA - dalla SS 494 Mortara-Vigevano al salto delle 100 pertiche.

Laghetti MARIINA - uno in località Valle Arbogna.

D  Zone normali (con immissioni di iridee adulte limitate a tratti dei corsi con *)

  • vedi regolamento generale.

CORSI  MAGGIORI

 

Fiume TICINO - dal confine di Romentino con Galliate fino a 200 metri dal ponte A4 To-Mi.

Lanca del MONZA a monte del ponte sul Ticino dell'autostrada A4 MI-TO

Naviglio SFORZESCO - tutto il corso ove non diversamente classificato.

Dir. VIGEVANO - tutto il corso ove non diversamente classificato.

Canale CAVOUR*  - dal Sesia ove non NO-KILL, compreso scaricatore in Ticino.

Canale REGINA ELENA  -  tutto il corso ove non diversamente classificato.

Dir. ALTO NOVARESE -  tutto il corso ove non diversamente classificato.

Dir. QUINTINO SELLA - tutto il corso ove non diversamente classificato.

Dir. PAVIA - tutto il corso ove non diversamente classificato.

Dir. MORTARA - tutto il corso ove non diversamente classificato.

Roggia MORA* - dalla passerella  Merlini al torrente Terdoppio, compreso scaricatore in Agogna.

Naviglio LANGOSCO - dallo scaricatore a valle di T. Mandelli fino al Ponte di S. Cassiano.

Roggia BUSCA - tutto il corso ove non diversamente classificato con gli annessi: roggia Molinara di Carpignano, roggia Molinara di Sillavengo, roggia Molinara di Mandello, cavo Filarello, roggia Molinara di Casaleggio, roggia Bastarda, roggia Molinara di Gargarengo, cavo De Carlis, roggia Molinara di Fisrengo, roggia Molinara di Pisnengo, roggia Molinara di Orfengo, roggia Gamaretta, scaricatore Stroppera, raccoglitore Galletto, fosso Diviso, cavo S. Lorenzo.

Roggia RIZZO BIRAGA -  tutto il corso ove non diversamente classificato con gli annessi: roggia Molinara di Vicolungo, roggia Molinara di Biandrate, cavo Laura, roggia molinara dell'Argine, roggia Molinara di Confienza, cavo di Nicorvo, scaricatore di Busca e Biraga in Sesia, scaricatore della roggia Busca.

 

LAGHETTI

 

Lanche di VILLANOVA -  site in Villanova  d' Ardenghi (PV).

Laghetti MARIINA - due in località Valle Arbogna.

CORSI  MINORI  prov. NOVARA

Cavetto BUSCA o LADRO - dalla sua origine dalla roggia Mora sino al termine in territorio di Valle Lomellina compresa la fontana Storta.

Fontana SNELLA- SNELLETTA - comune di Tornaco - Vignarello.

Fontana  NIVELLINA - Vignale

Fontana DOMINIONI - testa di fontana a monte del canale Cavour .

Fontana AVOGADRO - fra la roggia Mora e l'Agogna in comune di Novara.

Fontana MORA -  parallela ed a levante della provinciale Novara-Domodossola

Fontana PORTA - testa di fontana a monte del fabbricato del podere Cassinazza.

Fontana BORSOTTI - 100 MT. a valle dell'autostrada TO-MI.

Fontana  BACU' - comune di  Novara .

Cavo dei PRINCIPI - nasce dalla roggia Mora a tramontana della cascina Cioccarello.

Fontana FOSSALONE - dall'origine della fontana Ariotta allo sbocco in  roggia Cerana.

Fontanone di NIBBIA - dalla sua origine  sino alla immissione nel cavo Cattedrale.

Cavo S. PIETRO - dalla sua origine dal Dir. Vigevano al termine.

Fontana PIETTA -  Granozzo.- Monticello.

  

 

CORSI  MINORI prov. PAVIA

 

Roggia NUOVA - dal sussidio del  N. Langosco in  Moscatello alla strada Vigevano-Gambolo.

Cavo DOSSI - dalla sua origine, dal Pavia al suo termine nel cavo Magnaghi

Cavo MALASPINA - dal cavo S. Giorgio al termine.

Roggia NUOVA - dalla strada Vigevano-Gambolò al termine in Castellana.

Fontana ARZETTA - dall' origine fino al suo incontro col Cavoncino.

Fontana ACQUALUNGA - dalla sua origine  fino al suo incontro col Burio di S. Giorgio.

BURIO  DI  S. GIORGIO - dalla sua origine fino alla fontana Acqualunga.

Cavo MAESTRO MAGNAGHI- dalla strada Cerniago-Tromello fino al suo termine in territorio di S. Giorgio.

Scaricatori del cavo MAESTRO MAGNAGHI nell'ARBOGNA in AGOGNA e in BORAGNA.

Cavo BEA - dall'incontro della fontana Acqualunga col Burio di S. Giorgio fino al suo termine alla regione BEA in Mortara.

Scaricatore del cavo Plezza  in dir. Mortara.

Cavo MALASPINA - dalla sua origine fino al cavo S. Giorgio.

Cavo OTTOBIANO - dalla sua origine dal cavo S. Giorgio fino al cavo Malaspina.

Cavo S. GIORGIO - dalla sua origine, dal  Mortara in Cergnago, sino allo scarico nel Cavo Curti.

Cavo CROCETTE - dall'imbocco sulla roggia Busca in territorio di Robbio al suo termine in territorio di Cozzo.

Roggia FERRERA - dal ponte Villanova-Cassolnovo allo sbocco in Terdoppio compreso r. destro detto Barbassa.

roggia VECCHIA (r. sinistro) fino a Vigevano.

Cavo FRESCO -  fino al suo sbocco nel cavo Maestro Magnaghi.

Cavo CURTI -  Cerniago - Ottobiano.

Cavo d'Unione CURTI-MALASPINA -  dall' origine fino allo sbocco nel cavo Malaspina.

Roggia ERBOGNETTA - da Ferrera-Scaldasole fino al termine nella valle del Po.

VIGILANZA, CLAUSOLE PENALI

Ogni pescatore ha il dovere di prestarsi al controllo, effettuato da agenti, guardie o ispettori addetti alla vigilanza, dei documenti di  pesca, degli attrezzi, del pescato e dei contenitori.

 

La validità dei permessi di pesca rilasciati è condizionata al rispetto di leggi e regolamenti.

 

In caso di inosservanza delle modalità contenute nel presente regolamento, mentre avranno il loro corso i provvedimenti disciplinari, gli associati, conformemente alla dichiarazione da essi sottoscritta sono tenuti a versare, a norma dell'art. 1382 c.c. le clausole penali di seguito riportate a titolo di liquidazione forfettaria del danno, indipendentemente dal danno effettivamente compiuto e dalla prova di esso, rinunciando espressamente ad ogni facoltà di indagine ed eventuali eccezioni comunque connesse con le disposizioni di cui all'art. 1384.

 

Coloro i quali eserciteranno la pesca senza permesso del proprietario e/o del concessionario oltre a soggiacere ai principi generali in tema di proprietà privata dettati dal codice civile, incorreranno nel reato di furto (art. 624 cod. pen.) e/o nelle sanzioni previste dalla L.R. 12.2.81 n. 7 o dalla L. R. 30/7/01 n.12.

 

CLAUSOLE PENALI

  • Pesca senza permesso o in zona di divieto  € 100.

  • Pesca di pesci sotto misura, in epoca di divieto, in zona di divieto o in violazione delle presenti norme, per il primo pesce € 25 per ogni pesce successivo € 12,5.

  • Pesca con attrezzi o esche consentiti, ma in zone, epoche e modalità vietate € 50.

  • Pesca con le mani € 50.

  • Pesca con reti ed attrezzi vietati € 100.

  • Inosservanza delle norme sulla segnatura € 12,5.

  • Abbandono di rifiuti € 50.

  • In caso di recidiva gli importi di cui sopra saranno raddoppiati con importo minimo di € 100.

Nei seguenti casi si potranno inoltre applicare le sanzioni disciplinari previste dallo Statuto tra cui la sospensione dai diritti sociali ivi compresa la pesca:

  • Trasgressioni particolarmente gravi.

  • Recidività.

  • Ripetute ed affidabili segnalazioni da parte di soci di comportamenti scorretti.

  • Inottemperanza alle clausole penali.

L’APD è un patrimonio storico di tutti i pescatori novaresi e lomellini puoi anche tu aiutare a conservarlo ed accrescerlo collaborando con informazioni, segnalazioni, suggerimenti ed anche, se ne hai la possibilità, mettendo a disposizione un poco del tuo tempo libero per le numerose attività gestionali assai spesso oltre che utili anche interessanti e divertenti. 

Se interessato lascia un recapito presso la segreteria verrai contattato.


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